Il benessere delle mani

grazie a dei guanti speciali

Il benessere delle mani

Le mani sono i nostri “strumenti multifunzione” per eccellenza. Forti, precise e rapide forniscono quello che forse potremmo considerare il mezzo principale che ci consente di manipolare ciò che ci circonda. Data la loro importanza risulta naturale avere il desiderio di proteggerle, e qualora dovessimo provare delle sensazioni dolorose che ne riducono la funzionalità cerchiamo immediatamente dei rimedi. Uno di questi viene proposto da Hommino, un’azienda che si propone di <<risolvere al meglio le problematiche più comuni presenti al giorno d'oggi portando un notevole miglioramento nella vita dei nostri clienti>>. 

Per le mani l’azienda propone i guanti CompressPRO, prodotti in cotone-spandex che tramite la loro elasticità e la <<esclusiva tecnologia a 360°>> avrebbero un notevole impatto sul benessere delle mani. L’azienda infatti afferma sulla pagina del prodotto che i guanti CompressPRO <<alleviano dolori a mani e polsi>> donando sollievo immediato. Avrebbero anche proprietà terapeutiche in quanto <<combattono artrite, tunnel carpale, osteoporosi, affaticamento articolare, tendiniti e infiammazioni>>. Insomma, un prodotto davvero notevole, da usare giorno e notte e studiato con un design intelligente che, essendo a dita aperte, non riduce la sensibilità tattile e la precisione delle dita. 

 

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Immagine radiografica della mano destra, già considerando il grande numero di ossa che la compongono si puo’ intuire la notevole complessità di questa struttura. Alle ossa poi si aggiungono i muscoli, i legamenti, i tendini, i vasi sanguigni e quelli linfatici, i nervi sensitivi e motori, lo strato sottocutaneo e la cute. Credits: Radiopaedia.org/Dr B. Samir

 

Come funziona questo interessante prodotto? Questa domanda se la è posta Milena che prende dunque contatto con l’azienda per saperne di più. Hommino risponde spiegando che <<la compressione dei guanti stabilizza le vibrazioni muscolari diminuendo immediatamente il dolore. L’esclusiva tecnologia a 360° consente inoltre di aumentare la circolazione del sangue riducendo le infiammazioni e velocizzando la guarigione>>. Troviamo ancora menzione a questa “tecnologia a 360°” che viene dichiarata essere il motivo per cui il prodotto ha effetti terapeutici. 

E le prove? Un indizio possiamo trovarlo sul sito, in cui viene specificato che il prodotto è di <<efficacia comprovata>> in quanto il centro medico dell'Università del Maryland ha effettuato uno studio su 74 persone con dolori a mani e polsi dimostrando che l’utilizzo di CompressPRO porta a una <<netta diminuzione del gonfiore e un’evidente sensazione di sollievo>>. 

Si tratta sicuramente di uno studio interessante, con un campione di dimensioni che potrebbero essere adeguate per verificare in maniera preliminare alcune delle proprietà dichiarate. Non riusciamo però a trovare sul sito i riferimenti bibliografici alla pubblicazione con cui sarebbe possibile visionare dettagli essenziali come il protocollo sperimentale utilizzato, i risultati ottenuti, e l’analisi statistica che è stata fatta. Questo dettaglio l’ha notato anche Milena, che dunque ha chiesto all’azienda più informazioni su questo “studio del centro medico dell'Università del Maryland”.

La risposta ottenuta dall’azienda è esattamente la frase riportata sul sito, che ripetiamo ancora una volta: <<la compressione dei guanti stabilizza le vibrazioni muscolari diminuendo immediatamente il dolore. L’esclusiva tecnologia a 360° consente inoltre di aumentare la circolazione del sangue riducendo le infiammazioni e velocizzando la guarigione>>. Nella risposta aggiungono però che i guanti <<possono alleviare molto bene il dolore, non essendo un dispositivo medico non risolveranno completamente il problema>> , fanno sapere che comunque sia <<se ne trarrà però molto beneficio>>.

 

Nulla di quanto comunicato costituisce una prova che possiamo considerare scientificamente valida: relegare degli effetti terapeutici a una “esclusiva tecnologia” senza fornire degli studi che lo dimostrano equivale a un’affermazione del tipo “posso trasformare il piombo in oro tramite l’esclusiva tecnologia a 42 radianti”. Allo stesso modo comunicare che un'università americana ha effettuato uno studio che dimostra dei risultati è una fallacia logica che appella al principio di autorità di un ente prestigioso, mancando di comunicare informazioni critiche come ad esempio di quale studio si sta parlando, cosa è stato dimostrato esattamente e come. L’azienda inoltre nello specificare che il prodotto non è un dispositivo medico afferma anche che “non risolverà completamente il problema”. Cosa vuol dire esattamente? Come si quantifica questo “non completamente”? Dal momento che non viene specificato ognuno decide arbitrariamente il significato di questa frase, e purtroppo molti potenziali clienti potrebbero scegliere di non fidarsi perdendo l'opportunità di godere dei benefici di un prodotto molto interessante. Il modo più semplice per evitare questo è fornire al cliente tutti i fatti che gli consentano di compiere una decisione basata su informazioni che non siano delle semplici opinioni: in altre parole, fornire le prove.

 

L’iniziativa Chiedi Le Prove è consapevole che il dialogo sia l’unico modo per rendere una società responsabile e attenta alle proprie esigenze. Rimaniamo sempre a disposizione qualora ci sia la volontà di dare origine a un dialogo che risulti costruttivo.